Si prega di utilizzare questo identifier per indicare o collegarsi a questo documento: https://hdl.handle.net/1889/4232
Titolo: Le tradizioni della regolazione emozionale e dell’intelligenza emotiva nell’abuso dei Social Network
Altri titoli: The traditions of emotional regulation and emotional intelligence in Social Network's abuse
Autori: Addorisio, Benedetta
data di pubblicazione: ott-2020
Editore: Università di Parma. Diparimento di Medicina e Chirurgia
Tipo di documento: Master thesis
Abstract: Le evidenze derivanti dalla letteratura suggeriscono che possa esistere una reciproca influenza tra abuso dei social network e benessere psicologico in adolescenza, e che, in questo contesto, l’intelligenza emotiva e una regolazione emozionale funzionale potrebbero fungere da fattore protettivo. In questo elaborato saranno analizzate le relazioni fra uso dei social network, doti emozionali, tendenza all’ansia, alla depressione e allo stress, sulla base dei dati raccolti tramite somministrazione di questionari online in un campione di 226 studenti di età compresa fra i 16 e i 18 anni delle città di Parma, Milano e alcune città della regione Toscana. La Bergen Social Media Scale (BSMAS), il Trait Emotional Intelligence Questionnaire-Short Form (TEIQue-SF) e la Depression Anxiety Stress Scale (DASS-21) sono stati compilati in maniera anonima dagli studenti, nel periodo da marzo 2020 a giugno 2020. I risultati dell’analisi condotta hanno evidenziato un maggiore abuso dei social network e un maggior livello di distress generale nelle ragazze rispetto ai ragazzi i quali, invece, hanno ottenuto punteggi maggiori nella dimensione dell’intelligenza emotiva di tratto. Inoltre, l’abuso dei social network è risultato influire negativamente sul benessere psicologico, peggiorando i sintomi dell’ansia, dello stress e della depressione. Un precario benessere psicologico è risultato essere la causa di minori livelli di intelligenza emotiva di tratto, la quale a sua volta è risultata essere un fattore protettivo nel contesto di una dipendenza dai social network. Contrariamente alle ipotesi, non c’è stato un aumento di utilizzo dei social network nel periodo coincidente con la compilazione e il lockdown imposto dal diffondersi del COVID-19, rispetto all’anno precedente. In definitiva, i risultati ottenuti sostengono la necessità dell’implementazione di programmi mirati all’adozione del corretto approccio al mondo digitale e alla crescita dell’intelligenza emotiva allo scopo di ridurre conseguentemente comportamenti e stili di vita disfunzionali in adolescenza.
Evidence from literature suggests that there may be a mutual influence between social network’s abuse and psychological well-being in adolescence, and that, in this context, emotional intelligence and a functional emotional regulation act as protective factors. In this paper, the relationships between social networks’ use, emotional skills, tendency to anxiety, depression and stress will be analyzed, using data collected through the administration of online questionnaires in a sample of 226 students aged between 16 and 18 years of the cities of Parma, Milan and some cities of the Tuscany region. The Bergen Social Media Scale (BSMAS), the Trait Emotional Intelligence Questionnaire-Short Form (TEIQue-SF) and the Depression Anxiety Stress Scale (DASS-21) were compiled in anonymously by students, in the period from March 2020 to June 2020. Analysis’ results highlighted a greater social networks’ abuse and a greater level of general distress in girls compared to boys who, on the other hand, get an higer score in the trait emotional intelligence’s dimension. Furthermore, the social networks’ abuse was found to negatively affect psychological well-being, worsening the symptoms of anxiety, stress and depression. A precarious psychological well-being was found to be the cause of lower levels of trait emotional intelligence, which in turn proved to be a protective factor in the context of a social networks’ addiction. Contrary to the assumptions, there was no increase in the social networks’ use in the period coinciding with the compilation and the lockdown imposed by the diffusion of COVID-19, compared to the previous year. Ultimately, the results obtained support the need to implement programs aimed at adopting the correct approach to the digital world and the growth of emotional intelligence in order to consequently reduce dysfunctional behaviors and lifestyles in adolescence.
Compare nelle collezioni:Psicobiologia e Neuroscienze Cognitive, Tesi di laurea magistrale

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