Si prega di utilizzare questo identifier per indicare o collegarsi a questo documento: https://hdl.handle.net/1889/1655
Titolo: Un esempio di archeologia dell'architettura su edifici mediaveli: la Pieve di S. maria di Diecimo (Lucca)
Autori: Branchi, Mariapia
data di pubblicazione: 2011
Editore: Dipartimento dei beni culturali e dello spettacolo
Tipo di documento: Article
Abstract: Il cantiere medievale, la sua organizzazione, le modalità operative, la preparazione culturale e tecnica di architetti, artefici e muratori, le implicazioni economiche e sociali che comporta l’impresa edile sono oggetto di ricerche da parte di molti specialisti (storici dell’arte, storici, archeologi, architetti), anche se spesso gli studi procedono autonomamente all’interno delle rispettive discipline. L’integrazione della storia dell’arte e della analisi stratigrafica, già auspicata o sperimentata in edifici importanti, può essere ancora più utilmente applicata in opere cosiddette “minori”, opere forse di minore interesse, ma che rappresentano il tessuto comunicativo diffuso del medioevo. La pieve di S. Maria di Diecimo, già nota per il suo arredo scultoreo, per quanto riguarda l’architettura è stata datata ad età matildica, con sopravvivenze architettoniche anteriori al Mille. L’applicazione della stratigrafia dell’elevato ha permesso di individuare un'unica fase costruttiva principale, coeva alla realizzazione delle sculture, e di definire il processo costruttivo e l’organizzazione del cantiere che qui ha lavorato.
The medieval construction site, its organization, operating procedures, cultural and technical knowledge of architects, builders and masons, economic and social issues involving the construction company are being researched by many specialists (art historians, historians, archaeologists, architects), although often they work separately. The integration of art history and stratigraphic analysis, desired or experienced in important buildings, it can be more usefully applied in some less important works, which nevertheless are the widespread communication of the Middle Ages. The St. Mary’s church of at Diecimo (Lucca) architecture, already known for its sculptural furniture, has been dated at the time of Countess Matilda, with architectural survivals from before Mille. The application of stratigraphy to the walls, it identified a single major construction phase, contemporary with the sculptures, and allowed determine the manner to build the site and organization that has worked here.
Compare nelle collezioni:2011, II, 1, Muri

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